Patente A1, A2 o A: quale scegliere e cosa puoi guidare
Settembre, un po’ come la primavera, è spesso un periodo di nuovi inizi. Si torna alla routine quotidiana, riprendono scuola, università e lavoro e può diventare evidente quanto un mezzo a due ruote possa essere pratico per gli spostamenti di tutti i giorni, anche in città come Viterbo.
Da qui può nascere una domanda: quale patente serve per guidare una moto?
Patente A1, patente A2 e patente A non sono infatti la stessa cosa.
Cambiano l’età minima per conseguirle, la potenza dei motocicli che è possibile guidare e, in alcuni casi, anche il percorso necessario per passare da una categoria all’altra.
A Viterbo, Autoscuola Marchetti, attiva dal 1928 e tra le autoscuole storiche del Lazio, organizza corsi per il conseguimento delle diverse categorie di patente moto, affiancando alla preparazione teorica anche quella pratica.
Patente A1: cosa posso guidare?
Partiamo dalla patente A1, che può essere conseguita a partire dai 16 anni.
Con la patente A1 è possibile guidare motocicli, con o senza sidecar, con cilindrata massima di 125 cc, potenza non superiore a 11 kW e rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg. Sono inoltre compresi i tricicli con potenza fino a 15 kW.
È quindi la patente che permette a molti ragazzi di fare un primo passo verso una mobilità più autonoma utilizzando uno scooter o una moto 125.
Attenzione però a una distinzione importante. Anche la patente B permette di guidare in Italia motocicli fino a 125 cc e 11 kW nei limiti previsti dalla normativa, ma questa possibilità non equivale al possesso effettivo della categoria A1 ai fini dell’accesso graduale alle categorie superiori.
Patente A2: quali moto si possono guidare?
A partire dai 18 anni è possibile conseguire la patente A2.
In questo caso si sale di categoria e si possono guidare motocicli con potenza massima di 35 kW, con rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg. Inoltre, il motociclo non deve derivare da una versione con potenza originaria superiore a 70 kW.
La patente A2 rappresenta quindi una soluzione interessante per chi vuole utilizzare moto più potenti rispetto a quelle consentite dalla A1, ma non possiede ancora i requisiti per accedere direttamente alla patente A senza limitazioni.
Patente A: la patente per guidare le moto senza limiti di potenza
La patente A, spesso indicata anche come patente A senza limiti, consente di guidare motocicli senza i limiti di potenza previsti per A1 e A2.
Per conseguirla tramite accesso diretto occorre aver compiuto 24 anni. È possibile però conseguirla già a 20 anni se si possiede la patente A2 da almeno due anni.
La scelta tra patente A1, A2 o A dipende quindi innanzitutto dall’età, ma anche dal tipo di motociclo che si desidera guidare e dal percorso che si vuole costruire nel tempo.
In sintesi, la A1 è accessibile dai 16 anni e permette di guidare moto fino a 125 cc e 11 kW; la A2 è disponibile dai 18 anni e arriva fino a 35 kW; la patente A consente invece di guidare motocicli senza limiti di potenza, rispettando i requisiti di età e di accesso previsti.
Come si prende la patente A1, A2 o A?
Il percorso ordinario prevede una prova teorica a quiz e una prova pratica di guida.
Per la patente A1, il Ministero indica entrambe le prove. Anche per il conseguimento tramite esame delle categorie A2 e A sono previste teoria e pratica.
La situazione cambia però quando il candidato possiede già determinate categorie di patente.
Per il conseguimento della patente A2 o A, ad esempio, il Ministero specifica che chi è già titolare di patente A1, B1, B o BE può svolgere soltanto la prova pratica di guida, senza dover ripetere l’esame di teoria.
È quindi importante valutare la situazione personale prima di iniziare il percorso, perché età e patente già posseduta possono modificare le modalità di conseguimento.
Dalla patente A1 alla A2 e dalla A2 alla A anche senza esame
Esiste inoltre una possibilità introdotta per favorire il cosiddetto accesso graduale alle patenti moto.
Chi possiede la patente A1 da almeno due anni e ha almeno 18 anni può conseguire la A2 attraverso uno specifico percorso di formazione presso un’autoscuola, senza sostenere un nuovo esame.
Allo stesso modo, chi ha almeno 20 anni e possiede la patente A2 da almeno due anni può accedere alla patente A con la medesima modalità.
Il percorso previsto ha una durata complessiva di 7 ore, suddivise tra preparazione e controllo del veicolo, esercitazioni e guida nel traffico. Si tratta comunque di una procedura con requisiti precisi, che va valutata insieme all’autoscuola in base alla patente già posseduta e alla propria situazione.
Patente moto a Viterbo: quale percorso scegliere?
La risposta, quindi, cambia da persona a persona.
Un sedicenne interessato a un 125 avrà esigenze diverse rispetto a chi ha già 18 anni e vuole conseguire direttamente la patente A2 oppure rispetto a chi, più avanti con l’età, vuole finalmente guidare una moto senza limitazioni di potenza.
Per questo, prima di scegliere tra patente A1, A2 o A, può essere utile verificare non soltanto quale moto si desidera guidare oggi, ma anche quale potrebbe essere il passo successivo.
Da Autoscuola Marchetti a Viterbo è possibile ricevere tutte le informazioni sulle patenti moto, verificare i requisiti in base all’età e alle patenti già possedute e prepararsi sia alla parte teorica sia alla guida pratica, anche grazie alla pista privata utilizzata per le esercitazioni.
Se stai pensando di prendere la patente per la moto, passa in sede in Piazzale Antonio Gramsci 29 a Viterbo e scopri quale percorso è più adatto a te.
Ecco la nostra scheda riassuntiva sui tipi di patente a1, trovi anche i contatti.