Patente B: cosa puoi guidare oltre l’auto?
Devi ottenere la patente B e ti stai chiedendo quali siano i veicoli conducibili con patente B? Leggi di più.
Chi pensa alla patente B lo fa spesso in estate, quando la scuola è finita e il tempo libero sembra non finire mai.
E fa bene, perché con le lezioni terminate ci si può concentrare sulla teoria patente prima delle vacanze per poter ripartire con la pratica a settembre.
C’è poi un aspetto della patente B che spesso viene sottovalutato: non abilita solo alla guida dell’automobile.
Vediamo allora quali sono i veicoli conducibili con la B.
Cosa posso guidare con la patente B?
Come detto, con la patente B non si guida soltanto l’automobile.
È possibile condurre anche motocicli fino a 125 cc di cilindrata e 11 kW di potenza: uno scooter o una moto leggera, senza dover sostenere un secondo esame.
A questi si aggiungono i tricicli con potenza superiore a 15 kW, guidabili dai 21 anni di età, e i quadricicli non leggeri, pensati per chi cerca un mezzo a quattro ruote più compatto di un’automobile ma comunque stabile e sicuro.
In pratica, la patente B apre le porte a un ventaglio di veicoli molto più ampio di quanto si immagini: non solo l’auto di famiglia, ma anche soluzioni più agili per muoversi in città, senza corsi aggiuntivi né nuove prove da superare.
In pratica:
- Autovetture fino a 3.500 kg di massa complessiva, con massimo 8 posti oltre al conducente
- Autocarri fino a 3.500 kg
- Autocaravan (camper) fino a 3.500 kg
- Autovetture con rimorchio leggero, per una massa complessiva del complesso veicolare fino a 4.250 kg
- Ciclomotori, senza alcuna limitazione
- Motocicli fino a 125 cc di cilindrata, 11 kW di potenza e rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg (solo in Italia, per chi ha preso la patente dopo il 25 aprile 1988)
- Tricicli con potenza superiore a 15 kW, a partire dai 21 anni di età
- Quadricicli non leggeri (categoria B1)
- Macchine agricole, anche eccezionali
- Macchine operatrici, con alcune esclusioni previste dal Codice della Strada
Una nota importante: chi ha ottenuto la patente B prima del 1° gennaio 1986 può guidare qualsiasi motociclo senza limiti di cilindrata o potenza; chi l’ha ottenuta tra il 1986 e il 25 aprile 1988 può fare lo stesso, ma solo in Italia.
Perché prendere la patente a 18 anni?
Un altro motivo per non rimandare riguarda il lavoro. I dati mostrano che prendere la patente auto non è più una priorità immediata a 18 anni come lo era in passato: molti la rimandano agli anni successivi.
Il problema è che spesso ci si ritrova a doverla ottenere in fretta proprio quando serve per un colloquio o per iniziare un impiego, con tempi stretti e poca serenità. Prenderla con calma, in un periodo tranquillo come la primavera-inizio dell’estate, evita di trovarsi con l’acqua alla gola quando la patente diventa una condizione per lavorare.
Autoscuola Marchetti, con sede a Viterbo e attiva anche in provincia, a Vetralla e Caprarola, segue passo dopo passo chi vuole affrontare la teoria in questi mesi per arrivare pronto alla pratica dopo l’estate.
Il momento giusto, spesso, non è quello che sembra più ovvio.
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